STEVE MANFROI
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Steve Manfroi, nato a Milano, oggi risiede in una ex ridente località turistica sul Garda attualmente semisoffocata dal cemento. Musicista/autore con molti vizi tra i quali recitare mantra, non prendere psicofarmaci e scrivere racconti, in vent’anni di ostinata attività artistica ha pubblicato i cd La luce blu (1994), Bassi mondi (1996), Pinocchio di Russia (2000), Pro wine (2004), Luci sotterranee (2010), Welcome to the garage (2012), Rebeca (2019), La tazza delle parole (2023). Per FUOCOfuochino ha pubblicato il racconto Risotto (2016), Due racconti di morti ma corti (2025) e Fialette puzzolenti (2026).
PAOLO ALBANI
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Paolo Albani nasce il 3 dicembre 1946 a Marina di Massa, in una strada lunga e stretta che porta al mare. Fino dalle elementari mostra uno spiccato interesse per le ricreazioni. In età matura frequenta opifici di vario genere. Occupa diverse cattedre senza fissa difùra fino ad eccellere nella compilazione di dizionari assurdi che però trovano un nutrito seguito di disparati. Invitato spesso a kermesse letterarie si cimenta in performance bizzarre che non hanno niente a che vedere con nessuna delle meraviglie del mondo, tuttavia, tramite un Tam Tam è stato segnalato per una nomination a “Patrimonio dell’Umanità”. Nel 2011 è stato nominato Console Magnifico dell’Istituto ‘Patafisico Vitellianense. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Manualetto pratico ad uso di coloro che vogliono imparare a scrivere il meno possibile (2010), Dal buco della letteratura (2012), Spiritello cattivo (2013), Scusate il gioco di parole (2024) e Il comodino (2025).
ELENA BAILA
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Elena Baila Artista e narratrice. Il suo lavoro si concentra sulla sperimentazione e ricerca di un linguaggio che immerga il fruitore in un'esperienza sinestetica attraverso la connessione tra distinte percezioni sensoriali e l'interazione di diverse forme d'arte. Ha preso parte a diverse esposizioni ed eventi letterari, personali e collettivi. La sua produzione è apparsa su pagine di riviste e case editrici tra cui: La Luna di Traverso, Edizioni Pulcinoelefante, Illustrati, Lost&Found, Edizioni Tapirulan, Inkroci, Rivista Curioso, Colomò Editore. Con APE ha pubblicato Leo500 (Biblioteca Ape, AutoProduzioniEditoriali, 2019), I Sudari/Shrouds e Brick on Brick (Biblioteca Ape, collana Mosaïque, 2018 e 2019). Ha collaborato con la fanzine di fotografia Cadaver Exquisito per lo Especial Erotismo (2024). Suoi racconti sono stati inclusi nell’antologia della serie Strani Aeoni, I Tarocchi Lovecraft (Colomò Editore, 2025). Per FUOCOfuochino ha pubblicato Commedia stellare, 13 variazioni e mezzo (2025).
MARIA GRAZIA FERRARIS
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Maria Grazia Ferraris (Castelletto Ticino, 1943),vive a Gavirate (VA), e si occupa da anni di critica letteraria ed in particolare studia il contributo della scrittura femminile del Novecento: ha pubblicato nel 2009 la silloge poetica Di Terra e di acque, premio Priamar, Savona, 2011, nel 2013 Aprile di fiori, premio Sigillo di Dante, Deiva Marina 2014, Itinerari (forse) desueti, nel 2019, premio San Domenichino, MC, e premio Micheloni, Aulla 2021.
Nel 2017 ha pubblicato il saggio Volevo scrivere, la letteratura femminile del primo Novecento, per i tipi della casa ed. Helicon, Marina Cvetaeva (1892-1941): Ma non è forse anche l' amore un sogno? 2018, ed. Macabor. Molti dei suoi interventi critici e letterari sono pubblicati in Letture critiche dei miei testi di N. Pardini ed. the writer, 2016 e seguenti, e una scheda biografico-critica le è stata dedicata sul Dizionario critico della letteratura italiana, 2017, ed Helicon. Ha pubblicato raccolte di racconti: Lettere mai spedite, ed. Montedit, 2009, Occhi di donne, ed Il Porticciolo, 2012 , Racconti fantastici, ed. ETS Pisa, 2015, Il Croconsuelo ed altri racconti , ed. Menta e Rosmarino, 2015. Il paradiso degli alberi, ed. Ibiskos, 2019. Si è occupata a lungo dell’opera di Gianni Rodari pubblicando i seguenti saggi: G. Rodari, un fantastico uomo di lago, 2010, Varese, La luna giocosa: G. Rodari e Italo Calvino. Leggerezza ed esattezza, ed. Menta e Rosmarino, 2016, Vado via coi gatti, ed. Macabor, 2019.
Ha curato l’Antologia di autori vari, 2009: “Omaggio al nostro territorio, ai suoi personaggi, alla sua storia”, Varese, e René Reggiani: Azzio nel cuore, ed. Menta e Rosmarino, 2014, ha collaborato alla Storia della letteratura italiana. Dal secondo novecento ai giorni nostri. Vol. IV, terza edizione. Maggio, 2020, Guido Miano Editore, nella sezione Profili estetici di Autori. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Pace e guerra (2025).
AMEDEO ANELLI
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Amedeo Anelli si occupa di poesia, filosofia, critica, teoria della Letteratura e d’Arte con numerose pubblicazioni anche di libri d’artista e d’arte (Con Edgardo Abbozzo, Gino Gini, Fernanda Fedi, Wilma Look, Sauro Cardinali, Manuela Traini, Guido Conti, Feuei Tola…). Neve pensata (Mursia, 2017; ed. in francese Neige pensée (Libreria Ticinum, 2020), traduzione di Irène Duboeuf), Polifonii (Ikon, 2019), Pentru o singură voce (2024) in romeno e in italiano, traduzione Eliza Macadan, L’Alphabet du monde (Editions du Cygne, 2020), traduzione di Irène Duboeuf, Quartetti. Ai grandi piccoli ed ai piccoli grandi (Libreria Ticinum, 2020, illustrato da Guido Conti), Invernale e altre temperature / Hivernales et autres températures (traduzione francese Irène Duboeuf, Voghera, Libreria Ticinum, 2022), Des voix enrobées de silence (Editions du Cygne, 2024, traduzione di Irène Duboeuf) sono le sue ultime raccolte poetiche. Nel 2016 è stato inserito in Poesia d’oggi. Un’antologia italiana a cura di Paolo Febbraro (Elliot) e Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazioni in Italia (Mursia) a cura di Daniela Marcheschi. Traduttore dal russo di diversi volumi di poeti novecenteschi come la recente raccolta di Nikolaj Gumilëv, Nel giorno in cui il mondo fu creato (Avagliano 2020). Ha fondato e dirige dal 1991 la rivista internazionale di poesia e filosofia «Kamen’». È membro di diverse istituzioni nazionali ed internazionali. Nel 2021 ha curato per Mimesis l'edizione delle poesie di Roberto Rebora Poesie (1932-1991). Fra le numerose monografie di arti visive ultima L’intero e la parte. Fernanda Fedi opere 1969-2022, (Lecce, Manni, 2023). Al Conservatorio Superiore di Parigi a maggio 2021 è stata eseguita la composizione per soprano e quattro strumenti (2021) di Alexandre Jamar Neve sognata su testi tratti da Neve pensata. Nel 2014 gli è stato conferito il Premio Barbarossa per la cultura. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Versi in treno (2020) e Tre poesie da Suono (2025).
DANIELE PONCHIROLI
- Scritto da Afro Somenzari
Daniele Ponchiroli (Viadana 1924 – Viadana 1979). Ottenuta la laurea in filologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa è chiamato da Giulio Bollati per una collaborazione esterna con la casa editrice Einaudi presso la quale in seguito ricoprirà la carica di redattore, caporedattore e infine di dirigente. Sono stati suoi compagni di lavoro Calvino, Bollati, Lucentini, Fruttero, Solmi… Attorno al famoso tavolo ovale, nelle riunioni del mercoledì, dove si decidevano le scelte editoriali, con lui sedevano Norberto Bobbio, Antonello Venturi, Gianfranco Contini, Elio Vittorini, Natalia Ginzburg, Primo Levi… Tra le tante va ricordata la sua curatela delle Rime di Galeazzo di Tarsia (Tallone, Parigi, 1951) e del Canzoniere del Petrarca (Einaudi, Torino,1964). Nel 1965, con lo pseudonimo di Franco Bedulli, ha pubblicato la favola per ragazzi Le avventure di Barzamino (Einaudi). Dopo vent’anni di logorante lavoro editoriale è tornato a Viadana senza interrompere la collaborazione con la Einaudi. Nel 2003 prende il via l’attività della Fondazione Ponchiroli in Viadana e nel 2006 al MuVi di Viadana viene organizzata la mostra Daniele Ponchiroli un uomo di Viadana nella quale vengono esposti manoscritti, fotografie, documenti, lettere e suoi disegni e dipinti.
PUPI AVATI
- Scritto da Afro Somenzari
Pupi Avati (Bologna, 1938), anche se avrebbe voluto fare di mestiere il musicista, è uno dei registi del cinema italiano più conosciuti e apprezzati al mondo. Tra il suo primo film Balsamus, l’uomo di Satana (1970) e l’ultimo L’orto americano (2024) ha diretto più di quaranta film, tra i quali Noi tre, poco conosciuto dal grande pubblico ma considerato un capolavoro dagli appassionati. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Diario di un bimbo (2012), Pasolini per me (2020), La vulnerabilità (2021), Il piattino con la violetta (2022), Diario di Lucio (2023), Diario di Nick (2024) e Diario di Daniele Del Giudice (2025).